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Concerto per orecchie piccole

ore 16.30/17.30 Cortile del Broletto

con il gruppo musicale Quintorigo e l'attrice Adriana Zamboni. Dai 3 anni.

 

Tema: Favola di PIERINO E IL LUPO
di Sergej Sergeevic Prokofiev, ideazione di  IFIGENIA KANARÀ

In scena: ADRIANA ZAMBONI e  QUINTORIGO (Valentino Bianchi – Sax
, Andrea Costa – Violino, 
Gionata Costa – Violoncello, Stefano Ricci – Contrabbasso)

Adattamento e direzione musicale: QUINTORIGO

Adattamento drammaturgico e direzione teatrale: ADRIANA ZAMBONI

 

Pierino e il Lupo, per voce recitante e orchestra, op. 67, è una fiaba musicale per bambini che Prokofiev compose su proprio testo nel 1936, quasi a voler evadere, con un geniale gioco, dalle violente problematiche che imperversavano allora in Unione Sovietica sul ruolo e le funzioni della musica. Essa ha lo scopo non solo di divertire, ma anche di esercitare i ragazzi a riconoscere, attraverso il racconto, i vari strumenti dell’orchestra; infatti ciascun personaggio è rappresentato da un differente strumento e ha un suo tema conduttore.

Quindi la favola di “Pierino e il lupo” fu concepita con un fine didascalico. I personaggi sono 7 e un’avvertenza dell’autore, in testa alla partitura, suggerisce: “ogn’uno dei 7 personaggi del racconto è rappresentato da un diverso strumento: l’uccellino dal flauto, l’anitra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno dal fagotto, il lupo dai tre corni, Pierino dal quartetto d’archi e gli spari di fucile dei cacciatori dai timpani e dalla grancassa. Prima dell’esecuzione orchestrale è consigliabile mostrare ai bambini gli strumenti e suonare i singoli motivi: così i bambini durante l’esecuzione, impareranno a individuare il tipico timbro degli strumenti”.

Come si nota l’unica parte senza particolare indicazione è quella del narratore. La parte più libera, la meno prevedibile: quella che, affidata alla libera creatività del singolo esecutore tendeva a modellare, secondo il suo carattere e il suo stile, lo stile, il carattere e la finalità dell’operina.

La proposta di affidare l’interpretazione musicale a un gruppo poliedrico, dal punto di vista delle sonorità, come i Quintorigo, e l’interpretazione teatrale a Adriana Zamboni, attrice poliedrica, rompe questa impostazione.

La forte personalità di ogni singolo musicista, la particolarità dell’inventiva e della tecnica musicale tipica di questo gruppo, la grande capacità di Adriana Zamboni di comunicare con i bambini anche attraverso un sapiente uso di linguaggi e mimiche conosciute/usate dai più piccoli, fa dello spettacolo un evento straordinario.