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Kamishibai, Teatro d'immagini

ore 10.00/18.00 Giardino di Palazzo Natta

Letture per bambini attraverso il piccolo teatro giapponese Kamishibai. Dai 3 anni.

 

Nello splendido contesto del giardino di Palazzo Natta, i nostri lettori Eva Gomiero e Davide Toscano intratterranno i nostri piccoli ospiti con la narrazione di fiabe e racconti attraverso l'utilizzo del Kamishibai, dal giapponese kami (carta) e shibai (teatro); un teatro itinerante di immagini e di parole che ebbe grande diffusione in Giappone fra il 1920 e il 1950. Il narratore si spostava in bicicletta di villaggio in villaggio portando sul portapacchi una cassetta di legno, il butai, simile ad una cartella scolastica. 

Una volta aperta si trasformava nel proscenio di un teatrino sul fondo del quale scorrevano le immagini di personaggi e ambienti disegnati su cartoncini rettangolari. 

La voce del narratore raccontava storie che avevano come protagonisti animali, mostri, personaggi fantastici e bambini.

Per dare maggior ritmo alla narrazione il cantastorie suonava strumenti a percussione e piccoli gong che appunto contrassegnavano i momenti più intensi del racconto. Questa semplice tecnica di narrazione itinerante che ci perviene da paesi lontani, affascina non solo per l'intensità degli effetti scenici ma anche per l'immediatezza con cui è possibile realizzare immagini. 

Si presta a essere utilizzata per la messa in scena di una fiaba, di una leggenda o ancor meglio per la rielaborazione e il rifacimento di una storia tratta da un libro.

Come contenitore di storie è uno straordinario strumento per l’animazione alla lettura e per fare teatro minimo a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa.

E’ un invito al piacere di leggere un teatro che non sale in cattedra ma la usa come luogo scenico creando un forte coinvolgimento tra attori e pubblico.


I nostri kamishibaiya:

Eva Gomiero ha lavorato dieci anni nella prestigiosa "Libreria dei ragazzi" di Torino, realizzando anche laboratori di lettura ad alta voce e spettacoli teatrali rivolti ai bambini. Attualmente collabora attraverso Coopculture in svariate biblioteche piemontesi in qualità di animatrice alla lettura. Recentemente ha creato e messo in scena con Chiara Santel e Luca Bellezze lo spettacolo teatrale "Animali indigesti", ispirato liberamente al libro per ragazzi "Abbaia, George" di Jules Feiffer.


Davide Toscano si definisce Animattore sociale, collabora con l’ASAI in qualità di conduttore di attività teatrali e ricreative; si occupa di teatro e di letture animate per l’infanzia nelle scuole e collabora con queste nella realizzazione dei saggi finali di fine anno scolastico. Promuove il libro con il progetto "Nati per leggere", creando anche percorsi a tema per facilitare la lettura. È presente quest’anno al Festival Incanti ediz. 2013 con lo spettacolo di teatro d'ombre “L’ombrellone dimenticato…”.